HIT09 partner di FLAPSENSE, progetto di ricerca europeo nell’ambito di Clean Sky 2

HIT09 è partner di FLAPSENSE, progetto di ricerca finanziato dalla EU nell’ambito di Clean Sky 2 (http://www.cleansky.eu/).

Il programma di ricerca, iniziato il 1 Marzo 2018 e condotto in collaborazione con DLR e NLR, ha come obiettivo la progettazione e la realizzazione di un sistema di misura “contactless” per il monitoraggio in tempo reale dell’angolo di flappeggio delle pale del rotore del velivolo dimostratore Next Generation Civil TiltRotor. Il sistema utilizzerà metodi di sensoristica ottica ad alta accuratezza e trasmetterà le informazioni riguardanti il moto della pala direttamente al sistema avionico del velivolo. Dopo una serie di test condotti in laboratorio al DLR e NLR, il prototipo verrà testato sia a terra che in volo sul dimostratore NGCTR.

 

HIT09 partner di NEXTTRIP, progetto di ricerca europeo nell’ambito di Clean Sky 2

HIT09 è partner di NEXTTRIP, progetto di ricerca finanziato dalla EU nell’ambito di Clean Sky 2 (http://www.cleansky.eu/).

L’obiettivo del progetto, iniziato il 1 Marzo 2018, e condotto in collaborazione con NLR, DLR, DNW e Fokker, è duplice. Da un lato verrà analizzata sperimentalmente la configurazione aerodinamica del dimostratore Next Generation Civil TiltRotor, attraverso test in galleria del vento su un modello motorizzato di larga scala, allo scopo di verificare le principali scelte progettuali e di fornire indicazioni per potenziali miglioramenti di performance. Dall’altro lato, gli impennaggi del velivolo saranno oggetto di ottimizzazione aerodinamica con l’obiettivo di migliorare la stabilità: a questo proposito, si utilizzerà un’innovativa procedura di ottimizzazione multi-punto e multi-obiettivo accoppiata ad analisi CFD.

 

HIT09 Coordinatore di OPTIMOrph, progetto di ricerca europeo nell’ambito di Clean Sky 2

HIT09 è coordinatore di OPTIMOrph, progetto di ricerca finanziato dalla EU nell’ambito di Clean Sky 2 (http://www.cleansky.eu/).

Il progetto, iniziato il 1 Giugno 2017, e condotto in collaborazione con Swansea University (http://www.swansea.ac.uk/), è finalizzato allo sviluppo di una metodologia di ottimizzazione finalizzata al progetto di ali “morphing”, allo scopo di massimizzare le prestazioni aerodinamiche includendo i vincoli strutturali e di fattibilità specifici di questa tipologia di strutture.